Party Boots #08 – L’arte non dorme mai – 15/06/2013

Va bene il reportage discreto in cui scatti da lontano e la gente non si accorge di te, va bene il concerto che ti ostini a scattare in luce ambiente anche se è scarsissima, va bene tutto.
Ma a un certo punto della serata quando le luci si spengono, il proiettore illumina di visuals le facce della gente, le cuffie vengono indossate e i corpi iniziano a muoversi al tempo di tre diversi dj set simultanei e ti diverti ad indovinare chi sta ascoltando cosa in base ai movimenti che fa; quello è il momento in cui devi mollare il teleobiettivo, riesumare il grandangolo insieme al tuo flash tondo tondo e immergerti nella folla indossando le tue cuffie per scattare foto a bruciapelo come ai vecchi tempi.
Un ritorno alle origini ogni tanto fa bene, come fa bene ogni anno tornare al meraviglioso Monastero di San Pietro in Lamosa per partecipare a l’Arte non dorme mai, bere del buon vino e della buona birra artigianale, osservare le esposizioni artistiche, sbirciare le bancarelle, ascoltare i concerti e chiudere col botto ballando tutta la notte con un paio di cuffie in testa circondati da mura antiche che in 900 anni di tutto hanno visto, anche un branco di 150 scalmanati che ballano e cantano nel silenzio di una notte di metà giugno.

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