FACCIOCOSE / VEDOGENTE: 1000 Degrees

Tu chiamala se vuoi una rubrica di approfondimento, io la chiamo FACCIOCOSE / VEDOGENTE: perchè fondamentalmente è quello che faccio e quando lo faccio mi capita di vedere gente interessante per cui vale la pena spendere due parole in più.

Questo è il caso dei 1000 Degrees: scoprì questa band nel 2011 quando suonarono di spalla agli Atlas Losing Grip al Lattepiù Live.
Rimasi a bocca aperta, non avevo mai sentito un hardcore melodico così tecnico, veloce e coinvolgente cantato in un inglese così preciso da farti stupire della loro italianità.
Invece sono 4 giovani liguri pazzerelli che passano metà della loro vita in tour tra l’Europa e la Russia e poco tempo fa si sono accampati per 2 settimane nei confortevoli studi della IndieBox Music Hall per registrare il loro secondo disco “Back to a new way”.

Ed io che non mi faccio mai gli affari miei ho deciso di andare a trovarli tutti i giorni per documentare fotograficamente l’impresa, ma soprattutto per sentirmi in anteprima il nuovo lavoro. È una bomba, davvero.
I pezzi sono stati curati fino all’ultimo particolare, sia nella forma che nei contenuti, grazie anche al supporto e i consigli del fonico storico di IndieBox Giovanni Bottoglia. L’album in verità nasce interamente sotto l’ala protettrice di IndieBox in quanto la band fa parte del rooster dell’etichetta sin dal loro album d’esordio “Has already past” datato 2011.

Però, c’è un però ed è questo: per portare alla luce questo nuovo lavoro i ragazzi hanno bisogno di voi, amici del rocchenroll.
Il modo per aiutarli si chiama “crowdfunding” ed è sostanzialmente un micro finanziamento per agevolare le spese di stampa dell’album e la realizzazione del merch (che è sempre bellissimo, io ad esempio ho tutta la collezione delle loro t-shirts).
Le modalità e gli importi sono vari, adatti alle possibilità di tutti: si può scegliere di donare una cifra minima ed in cambio avrete diritto al download digitale dell’album, passando via via ad importi più alti che permettono di ricevere i pacchetti completi con CD fisico o il vinile con t-shirts ed ingressi gratis ai loro concerti per 2 anni in tutti i luoghi e tutti i laghi.
Per dirla in soldoni possiamo considerarlo come un pre ordine, suvvia.

Se volete farvi un’idea della musica dei 1000 Degrees ecco il video di “Hoping for better times”, personalmente il mio pezzo preferito dal primo album:

e se poi l’idea vi sconfiffera ecco il link con tutte le info del caso per dare il vostro contributo: http://www.indiegogo.com/projects/1000-degrees-new-album

Ed infine ecco il reportage di queste 2 settimane di registrazioni fatte di concentrazione, ascolti infiniti, suoni curatissimi, tapping assassini, singalong epici e un sacco di risate.