Party Boots #21 – Davide Toffolo @ Progetto Chinaski – 22/02/2014

Alla solita domanda “che cosa hai fatto Sabato scorso?” posso rispondere che sono andata a teatro. “A vedere che?” sarebbe la seconda domanda e chi mi conosce sa che risponderei di getto “Quo vadis” ma questo gioco funziona solo se la domanda me la fa mio fratello, quindi sorvoliamo.
Vabbè per farla breve Sabato scorso ho presenziato ad uno dei 6 spettacoli del Progetto Chinasky, un’iniziativa illuminata ed illuminante a cura dell’associazione ArteFatta che da Giovedì 20 a Domenica 23 ha invaso la ridente località di Palazzolo sull’Oglio sul confine della provincia bresciana.

Quattro giorni di spettacoli teatrali, concerti e reading si sono alternati nei 3 suggestivi luoghi simbolo della cittadina (ci mancava solo il Rockers’ Pub e si faceva poker): il Teatro Sociale, la Fondazione Cicogna Rampana e il Teatro San Sebastiano.

Ecco, io Sabato sera ho scelto di fotografare la presentazione di “Graphic novel is dead” il nuovo libro a fumetti di Davide Toffolo, ovvero quello che si veste da yeti ai concerti della sua band Tre allegri ragazzi morti.
Sì, quella band che va in giro con le maschere per celare i propri volti.
No, ‘sta strunzata delle maschere non se la sono inventata i Bloody beetroots.

Le foto sono poche perchè poco c’era da fotografare, diciamo che ho riportato i momenti salienti e cioè:
l’esibizione in acustico dei pezzi dei Tre allegri ragazzi morti.
La svestizione del buon Toffolo dagli abiti di yeti per passare ad un più comodo outfit mutande/t-shirt/calzini spaiati.
Ben due entusiasmanti partite di tennis con la wii.
La trasformazione in supereroe che può fare le cose che gli altri non possono fare e dulcis in fundo un dettagliato resoconto fotografico dell’appartamento del nostro eroe.

Sentitevi liberi di commentare “eh ma che cagata pazzesca!”, ma se guardate bene alcune foto potrete vedere il vinile postumo di Andy Kaufman intitolato “Andy and his grandmother” poggiato su una sedia a godersi lo spettacolo (come faceva la “nonna” di Kaufman) e se conoscete le imprese dell’anti-comico americano capirete l’umorismo di Toffolo.
E riderete anche della partita con la wii.
In fin dei conti è andata anche bene: avrebbe potuto fare due partite a golf.